sabato 20 settembre 2014

Frammenti di vita allenamento Nello Cara 16 settembre 2014

E' meraviglioso avere la sensazione che le gambe girino da sole, nonostante la fatica e gli esercizi rocamboleschi Avere la consapevolezza di poter dare di più, si di avere un po' di energia, di risorse, di non aver finito completamente la forza motrice che ti spinge in avanti. Correre in salita, in discesa di nuovo salita, rientrare per saltare a corda e alternare tutto a degli squat... Balzi, affondi laterali in velocità, musica a palla che ti prende ,addominali a non finire. Terminare con lo stretching e pensare di aver dato tanto e domandarsi come sia stato possibile.

Frammenti di vita : allenamento sulla resistenza 19 settembre 2014

Noi runner abbiamo delle risorse incredibili, nonostante la stanchezza del fine settimana e l'alzataccia delle 5,30 alle 14,30 ero in palestra per sgambare. Il mio obiettivo e' riuscire a correre 50 km a settimana, non so come li distribuirò ma lentamente aumenterò il chilometraggio. La base atletica sarà sempre l'allenamento Nello Cara ( se corro e' grazie a lui) il mio punto di partenza nelle corse. Il maestro Luca Pretolani mi ha detto di decidere cosa voglio fare veramente ...be' io voglio correre, la corsa di resistenza, non mi interessa la velocità, che cercherò di migliorare, ovviamente, ma voglio essere tenace, e resistente. Mi sono chiesta che cosa ammiro di più nei maratoneti ed è la forza mentale non c'è dubbio. Per cui stanca e disfatta, sono uscita dalla palestra e diretta sotto il Tevere, solo con il Garmin, senza musica volevo ascoltarmi, si seguire il mio ritmo, sentire il mio battito, ho corso 10 km in 1 ora e tredici, stavolta ho sentito la fatica.

lunedì 15 settembre 2014

Frammenti di vita: allenamento 15 settembre 2014 ho corso al mio minimo

Lo so che sono noiosa e monotematica, ma siate comprensivi perché in questo momento la corsa mi sta riempiendo la vita, avere degli obiettivi mi da una forza incredibile. Oggi seguendo i consigli di chi ne sa più di me ho corso ad una velocità abbastanza lenta, ma l'idea è di mettere assolutamente chilometri sulle gambe e di essere resistente alla fatica. Ho corso dieci chilometri in 1 ora e 14 minuti non preoccupandomi del tempo ma solo della strada, seguendo il mio ritmo magari lento, ma è il mio. Ho corso, citando Luca Pretolanii con e non contro il mio corpo. E' stato fantastico soprattutto all'inizio dell'allenamento seguire il mio passo,.Ci sono dei momenti nella corsa, quando hai spezzato il fiato , dove non si percepisce la fatica ed hai ottenuto un'andatura che ti porta all'infinito. Alla fine la fatica si sente, ma che bello essere stanchi ma non disfatti, o meglio stravolti avere ancora delle risorse. Come dice il mio maestro ho corso stando sul pezzo.

domenica 14 settembre 2014

Frammenti di vita: domenica 14 settembre 2014 allenamento progressivo

L'idea era di fare un allenamento progressivo di 10 km, quindi 5 km ad una velocità, 3 km correndo in maniera più sostenuta e gli ultimi due spingendo. In sintesi un 50,30,20 be al di la delle cifre che comunque servono,ci ho provato ma non mi è riuscito perfettamente. I miei primi 5 km ho corso al mio minimo, cioè a quella velocità e ritmo per cui andresti all'infinito, ed ho toccato con mano che il mio minimo e sette. Poi ho incrementato il ritmo e sono scesa 6,20/6,30, volevo correre gli ultimi 2 km a 6, ma non mi è riuscito. O meglio ho spinto a 6 per un km ma po' l'ultimo km ho rallentato a 6,30. In totale ho fatto 10 km in 1 ora e sei. Sono un po' dispiaciuta, mi rendo conto che allenarsi da soli e mettere in pratica delle tabelle di allenamento e' veramente difficile,naturalmente non mollo. Correre non e' facile, se si corre per degli obiettivi da raggiungere e non semplicemente per liberarsi dal malessere e dai problemi. Quando ho corso i miei cinque km al minimo, a quella velocità e ritmo in cui non si è in affanno, il ritmo e' quello giusto, ho avuto la sensazione che a quel ritmo avrei potuto correre per ore, avere questa consapevolezza mi ha dato un piacere immenso. La corsa e' un percorso interiore che porta alla conoscenza di se' stessi e dei propri limiti.